Recensioni

 

Marina Markizova. La pittura, emozione senza fine

di Stefano Cobello

Ci sono artisti che devono trovare una dimensione nuova per esprimere le proprie intense emozioni. La lontananza dal paese di origine, fa riemergere leggerezze esotiche di un Oriente che l’immaginazione può solo sfiorare. Marina ha scelto Verona come luogo di vita e sogni e, proprio in questa sonnolenta e antica città, ha trovato la sua Siberia orientale. I colori, e le atmosfere dei suoi quadri sono ricordi di immagini già viste, vissute in Buriatia. È proprio per questo che i suoi quadri diventano unici, perché non appartengono a nessun mondo ma solo a un sogno che la vita regala a pochi. Un quadro diventa quindi l’emblema di una scelta di costume, di prospettiva e dolce rimpianto senza fine.